I “side tabs” di Chrome

1/09/2010 // Archiviato in: news // Commenti? //

I

Nella “Canary build” di Chrome (per ora solo su Windows) è ora possibile impostare i “side tabs”, e cioé avere le schede elencate sul lato sinistro.
L’opzione è apparsa durante il mese di giugno ed era sinora attivabile solo lanciando il browser con un flag. In questi mesi è stata rifinita anche l’interfaccia, come si può constatare da un confronto cone quella di due mesi fa: www.mondochrome.it/2010/06/25/tab-laterali-in-chromium/

about:memory, quanto consuma la GPU?

29/08/2010 // Archiviato in: news // Commenti? //

about:memory, quanto consuma la GPU?

Lanciando Chromium (o Chrome) con il flag –enable-accelerated-compositing viene abilitato il GPU Accelerated Compositing, ovvero il sistema di accelerazione grafica. L’uso della GPU a questo punto compare anche nella pagina interna about:memory che tiene traccia del consumo di memoria dei vari processi.

about:labs

28/08/2010 // Archiviato in: news // Commenti? //

about:labs

Digitando l’indirizzo speciale about:labs appare una nuova pagina interna di Chromium (e in futuro di Chome).
La descrizione spiega che si tratta di “uno spazio per fare test su caratterictiche sperimentali del browser che non non sono ancora pronte per l’esordio ufficiale” e si avverte l’utente che le caratteristiche in oggetto “possono cambiare, smettere di funzionare o sparire”.

beta.flock.com (e Chromium)

27/08/2010 // Archiviato in: news // 1 commento //

beta.flock.com (e Chromium)

La nuova versione del browser “sociale” Flock non è più basata sul codice di Mozilla ma su quello di Chromium.
Sul sito del browser campeggia il banner “Powered by the open source CHROMIUM project” con rimando a una pagina con i tutti i dettagli sulla scelta beta.flock.com/powered_by_chromium

GPU Accelerated Compositing in Chrome

27/08/2010 // Archiviato in: risorse // Commenti? //

Documento (in inglese) dedicato al nuovo sistema che sfrutta (e sfrutterà sempre di più) l’hardware disponibile per l’accelerazione grafica in Chrome e Chromium. Come si legge nell’annuncio l’intenzione è di “spostare una parte crescente del rendering dalla CPU alla GPU per ottenere una velocizzazione notevole”.